Come
crearsi uno screensaver
by Ing. Paolo De Nictolis ( paolodenictolis@hotmail.com
)
http://pdenicto.supereva.it
Come creare
uno screen saver con Animated Screen vers. 3.11 della PY Software


Nel Marzo del 2000, un giovane ingegnere
elettronico, aspirante scrittore di manualetti di Informatica, scomparve
in un altoforno di Sverdlovsk, Russia mentre stava scrivendo un tutorial
sul come creare uno screen saver.
Due giorni dopo il suo tutorial venne
ritrovato.
Prologo: ove i principi sederunt, e
Malachia stramazza al suo.... oooops, scusate, devo aver fatto un pò di
confusione.... ah, sì: SCELTA DEL SOGGETTO
Omnia incipit a preclara sverdlovskiana......
Non c'era dubbio: era il mio primo tutorial,
e doveva avere per soggetto un Ingegnere; campanilismo ad oltranza,
perdinci! Sì, ma chi?
Del sottoscritto, manco a parlarne; qualche
professore d'Università? Qualche collega? Un celebre dirigente d'Azienda?
Guardavo sconsolato il mio posterone della
Cattedrale di S. Basilio fra una partita di Tetris e l'altra, cercando
invano l'ispirazione, che non veniva a farmi visita neanche fra un sorso e
l'altro di tè corretto alla vodka, fumigante prodotto del mio samovar.
Ma la musa dei cibernetici autori non si
decideva a rendermi visita; i neuroni sopravvissuti a sei anni di
Politecnico giravano invano dietro i miei occhi sulla retina dei quali
scorrevano, prodotto del mio videoregistratore e della mia voglia di
relax, alcuni dei più interessanti programmi TV degli ultimi anni;
eppure, vano era l'imprimersi sulle mie pupille dei vari fotogrammi di
Ciro, Target, Scatafascio, Convenscion, Taratatà: neanche in essi
riuscivo a trovare l'afflato, quel comune denominatore che mi avrebbe
spinto a cominciare il lavoro!!!
Deluso dal baluginio dei fosfori, cercavo
ancora il la alle mie fatiche nella nigra fissità dell'inchiostro immoto
sul supporto cartaceo, rileggendo per l'ennesima volta quel racconto del
giallista Lucarelli, appartenente al filone del what if, che
narrava per l'appunto "cosa sarebbe successo se" una certa
laureata del Politecnico di Mosca, nella lontana estate del '92, avesse
deciso di proseguire la sua attività professionale invece di darsi alla
carriera di fotomodella/presentatrice/attrice e quant'altro; ma, neppure
quel pur interessante racconto riusciva a stimolare le mie meningi quel
tanto che bastava a risolvere il mio ormai monomaniacale dilemma!
Stanco, deluso, lo spirito affranto, cercavo
quantomeno di ritemprare il corpo; i getti d'acqua che si precipitavano giù
dalla mia caldaia Riello garantivano, come recitava una pubblicità che
solo vagamente ricordavo, l'atermicità, sia stigiana che cocitea, alle
mie estremità scriptorie, ma! non una sola idea sfiorava le
circonvoluzioni del mio ricettacolo cranico!
Deluso, domo fin nel profondo del mio essere,
cercando vanamente la consolazione delle mie visceralità epatiche,
addentai una grande prugna, afferrai con rabbia un qualsiasi giornale di
moda, lo aprii ad una pagina a caso e, stranamente colpito dal volto
biondo ed algido, reso ancor più cupamente misterioso da due occhi di un
acciaio/colore indefinibile, che mi si parò innanze, l'Opera incominciò......
L'Opera al nero
Nero è, infatti, il colore di
sfondo che sceglieremo per il nostro screen saver.... ma procediamo con
ordine.
Do per scontato che abbiate già a disposizione
la (o le) immagini che comporranno il vostro screen saver; agli inizi
delle mie "sperimentazioni", avendo a disposizione una trial
version dell'ottimo GIF Costruction Set Professional della Alchemy
Mindworks Inc. (http://www.mindworkshop.com/
alchemy/alchemy.html), pensavo: che problema c'è? Faccio una GIF
animata, rinomino l'estensione da .gif a .scr, metto il file così
ottenuto in C:\Windows\System, ed il gioco è fatto.....
Nulla di più sbagliato: uno screen saver è un
componente, riconosciuto da Windows, che, come appresi in seguito,
richiede la definizione di perlomeno tre classi di programmazione in
Visual Basic: non è che la cosa destasse in me particolare
entusiasmo.....
Una breve ricerca in Rete ha però risolto il
mio problema, giacchè è possibile scaricare dal sito della PY Software (http://www.pysoft.com)
un ottimo prodotto software per la generazione di screen saver (fra le
altre mille sue funzioni!), Animated Screen; non solo il software è
gratuito, ma è anche possibile distribuire i file con esso generati (purchè,
ma questo va da sè, non se ne ricavi profitto....)
Una volta lanciato, la
schermata di inizio è la seguente:

Come precedentemente detto, la prima cosa da
fare è il settaggio del colore di sfondo del nostro screen saver, nonchè
della risoluzione video (consigliata 800x600): dal menu Tools/Background...,
oppure mediante la scorciatoia da tastiera CTRL+B, si fa
comparire la finestra Animation Properties; evidenziare Picture
e color e, nella sottoscheda Filling, cliccare su Set
color e scegliere come colore di sfondo il nero.

Terminata questa operazione, facciamo click
col pulsante destro del mouse sui contorni del nostro frame (che,
al momento, è un rettangolo nero), e dal menu che compare selezioniamo Screen
Resolution Size/800x600 pixels:

A questo punto, possiamo cominciare ad
editare il nostro screen saver. Supponiamo di trovarci nel caso in cui il
nostro screen saver deve essere composto da una sequenza di più immagini;
data la natura introduttiva di questo tutorial, eviteremo di addentrarci
nei vari effetti di transizione che possono esserci fra un'immagine e
l'altra. Nel gergo di Animated Screen, le singole immagini da cui è
composta la nostra sequenza si chiamano frames.
Dal menu Sprite, scegliere Insert
Frame e poi Picture; selezionare poi dal proprio hard
disk l'immagine.
Il procedimento va iterato per tutte le
immagini che comporranno la nostra sequenza.
Si presti attenzione a che il Frame Number,
che definisce la posizione della nostra immagine all'interno della
sequenza, incrementi di un'unità ogni volta che inserite un'immagine:
Occorre altresì settare ad un valore
opportuno i due parametri della form Animation (vedi figura
sottostante):
Il numero di Steps va posto pari
al numero di frames che compongono lo screen saver, mentre il valore St/sec
(steps per secondo) deve essere tanto più elevato, quanto più
"veloce" volete che sia la vostra animazione.
Terminato l'editing della vostra animazione,
occorre ora salvarla come screen saver.
All'uopo, dal menu Screensaver (ma
vah?!), selezionare Create Screensaver/Create screensaver file....
e scegliete quale nome dare alla vostra opera, e dove salvarla.

Ricordiamo che uno screensaver,
per poter essere "settato" sul vostro PC, deve essere salvato
nella cartella C:\Windows\System. Affinchè, poi, esso sia reso
operativo, cliccate col tasto destro del mouse in un qualsiasi punto del
vostro desktop che sia libero da icone, e dal menu che compare scegliete
la voce Proprietà; comparirà Proprietà - Schermo,
nel quale dovete selezionare la scheda Screen saver (le
sorprese non finiscono mai!!) e settare, dal menu a discesa che comparirà,
lo screen saver di vostro interesse e le relative impostazioni (ad es.
dopo quanti minuti di inattività di tastiera e mouse entra in funzione),
come da figura sottostante (dalla quale potete peraltro notare come abbia
scelto un nome casuale e poco indicativo per l'esempio di questo tutorial....)

Potete ora cominciare a sbizzarrirvi con le
vostre creazioni e..... DASVIDAAAANIIIAAAAAA...........
Epilogo (perchè alle stirpi
condannate a cent'anni di solitudine non è concessa una seconda
opportunità sulla Terra....)
Fa caldo nell'altoforno, il
pollice mi duole (e fosse solo quello....). Lascio questa scrittura,
ricordo benissimo intorno a CHI, ma non so più intorno a che cosa (tanto,
con CTRL+Pag Up potete andare a leggervi il titolo....).
Stat rosa pristina nomina, nomina nuda tenemus
(e così abbiamo giustificato anche il fiore del sottotitolo.....)
Questo tutorial può essere
liberamente utilizzato e diffuso, a patto di non modificare le seguenti
informazioni sull'Autore:
Autore: Ing. Paolo De Nictolis
E-mail: paolodenictolis@hotmail.com
Home Page: http://pdenicto.supereva.it
Disclaimer: Animated
Screen è un marchio registrato della PY Software, Inc.
Le immagini ed i trademark citati in questo
tutorial sono copyright dei rispettivi proprietari, e vengono qui
riportati e citati non certamente per trarne profitto, ma solo a titolo di
giocoso eppur sincero omaggio ad una delle bellezze più eclatanti del
nostro tempo...... una di quelle che, ti immagini, il Divino
Amministratore di Sistema ha impostato come sfondo sul proprio desktop e,
vedendola quando accende gli empirei computer al mattino, si convince a
rimandare ancora un pò quel format /autotest che ha in mente
da un pò per questo globo terracqueo......

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