Vediamo ora qualche utile
funzione corredata da esempi per utilizzare al meglio le stringhe
all'interno dei nostri programmi. Il PHP, al contrario del C ad esempio,
offre una visione "ad alto livello" di questi oggetti usati ogni
giorno dai programmatori e pertanto non permette (escludendo bachi
nell'interprete) buffer overflows e problemi simili legati alla gestione
di stringhe come arrays (vedi il linguaggio C).
* explode()
Questa funzione "esplode" una
stringa dividendola in più parti secondo un dato separatore. Il suo
risultato è un array.
Vediamone subito un esempio:
<?PHP
$stringa = "parte1 parte2 parte3 parte4 parte5 parte6";
$array = explode(" ", $stringa);
?> |
* htmlentities()
Questa funzione serve per "escapare"
i metacaratteri HTML in una data stringa. Quel che fa in pratica è
sostituire ad una stringa ASCII le corrispondenti entità HTML (ove
definite)
Risulta preziosa quando si desidera scrivere in una pagina web l'input
dell'utente
Es.
<?PHP
htmlentities("àèìòù");
?> |
restituirà in output la stringa:
àèìòù
* print()
La funzione print() è analoga alla funzione
echo e, come essa, stampa a video la stringa datale in input
* substr()
La funzione substr() ritorna una
sottostringa della stringa datale in input. Senza sviscerare tutta la
sintassi di questa funzione (relativamente complessa rispetto alle altre)
diciamo che in input accetta, oltre alla stringa in esame, due interi: la
posizione di inizio e quella di fine della sottostringa da estrarre.
Restituisce in output la sottostringa cercata.
Ricordiamo che l'indice della prima posizione di una stringa è 0 e non 1.
Es.
<?PHP
echo substr("abcdef", 1, 3);
?> |
dà in output:
bcd
* trim()
La funzione trim() ritorna la stringa datale
in input senza gli spazi iniziali e finali. Utile quando si desiderano
eliminare tali valori da un input dell'utente |