Quando abbiamo trattato la chiamata di una funzione, i lettori
più attenti si saranno sicuramente chiesti cosa volessero
significare quelle due parentesi tonde che seguono il nome della
funzione.
Esse servono a contenere gli
argomenti, che sono
dei valori di variabili che possiamo "passare" alla funzione.
Questi valori possono ovviamente essere più di uno: basta che
siano separati tra di loro da virgole.
Facciamo un esempio molto semplice. Se una funzione è definita
come cibo(a, b, c), la chiamata alla funzione cibo(pasta, pane,
frutta) posizionerebbe il valore "pasta" nella variabile a, il
valore "pane" nella variabile b, e il valore "frutta" nella
variabile c.
L'esempio 4.1 chiarirà meglio il concetto:
Esempio 4.1
<html>
<head>
<script language="javascript">
<!--
function cibo(a, b, c) {
document.write("Io adoro mangiare " + a + ", " + b + " e "
+ c);
}
cibo("pasta", "pane", "frutta");
//-->
</script>
</head>
<body>
</body>
</html> |
In questo esempio abbiamo visto come si "passano" dei
parametri a una funzione. Notate come non è necessario che i
valori inclusi nella chiamata alla funzione siano nominalmente
uguali a quelli che seguono la parola chiave function;
l'importante è che il numero di essi sia uguale, in maniera tale
che vi sia l'assegnazione cronologica dei valori.