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Guida all'uso di Go!zilla v3.5 Go!zilla è un tool freeware che serve a schedulare e monitorare i propri download. Al solito, è facile reperirlo in qualche CD allegato ad una rivista di informatica; altro modo per ottenerlo è scaricare il file di setup (1,7 Mb per la versione in esame) da uno dei numerosi siti mirror di Tucows. Prima che il setup sia terminato, vedremo comparire questa finestra:
la quale ci informa che:
Appena terminato il setup, ci vengono richieste alcune informazioni sulla connessione: segnatamente la velocità ed il tipo di collegamento dial-up (se si usa questo) o, in alternativa, le impostazioni del Proxy Server (se si naviga utilizzando una LAN aziendale):
A questo punto, lanciamo in esecuzione Go!zilla, e diamo un'occhiata alla sua inusuale e coloratissima interfaccia:
Beh, non si può certo dire che i creatori di Go!zilla si siano ispirati alla pulsantiera Windows... vediamo allora i pulsanti più importanti. Leech Files (1) è quasi certamente quello che userete di più; nel momento in cui nel browser è caricata una pagina, cliccando su di esso sarà possibile scegliere quali dei file che compongono la pagina web (o è da essa linkato) deve essere scaricato in locale:
Facendo clic su Add All, tutti i file saranno scaricati. In alternativa, se ne può selezionare uno o più (basta continuare a selezionare file tenendo premuto il tasto CTRL) e fare clic su Add. Se poi c'è qualche ripensamento, selezionando un file dal riquadro di destra e facendo clic su Remove, questo "tornerà" nel pannello di sinistra e non sarà scaricato. Cliccando su OK si dà inizio al download. Ovviamente, non è necessario che la pagina da scaricare sia stata caricata nel browser: se così è, Leech Files ne carica automaticamente la riga nella casella di testo in alto in figura; specificando ivi un diverso URL, si scaricherà un'altra pagina. La palla di biliardo numero 8 (2) è il pulsante delle Options:
Nella scheda Automation, citata ad
inizio pagina, è possibile anzitutto spuntare delle checkbox utili nel caso in
cui si voglia settare il download di una simpaticissima demo di Quake III da 50
Mb, in modo da cominciare il download alle 10 di sera, andare a letto, e fare in
modo che il computer si spenga da solo appena terminato il download. La scheda Connection permette di modificare (se necessario) le informazioni sulla connessione ad Internet fornite all'inizio; è possibile anche settare quanti tentativi consecutivi di download di un file devono essere effettuati prima di "gettare la spugna", e quanti secondi devono passare fra un tentativo e l'altro. La scheda Files consente, fra le altre cose, di specificare in quale cartella devono essere scaricati i file. La scheda FTP Search permette di specificare alcuni siti FTP nei quali cercare i file specificati, cliccando sul pulsante Find files (vedi più sotto). System consente, principalmente, di specificare "come" deve essere lanciato Go!zilla (a finestra piena o ridotta, come icona sulla barra delle applicazioni...), se si vuole modificare la pagina iniziale del browser, e ogni quanto tempo verificare se sono presenti degli aggiornamenti del programma. Security si commenta da sè, mentre Dial-up Networking permette di specificare i parametri della connessione dial-up (per intenderci, quella configurata in Accesso Remoto). Performance Graph consente di personalizzare i colori dell'indicatore di prestazioni di Go!zilla (quella serie di barre, simili all'equalizzatore di uno stereo, che compaiono durante il download e che danno un'idea della velocità del download medesimo). Speed è, infine, una simpatica scheda nella quale si possono fare delle configurazioni un pò più fini: si può richiedere di passare ad un sito FTP presumibilmente più veloce quando la velocità di download scende sotto un certo limite; si può specificare l'ampiezza totale di banda disponibile per il download (Global Throttle) e, di questa, la percentuale assegnata al singolo utente (Default Individual Download Throttle): in una rete LAN questo impedisce che l'utente che si sta scaricando la demo di BizTalk Server vi occupi tutta la banda, mentre voi, per ore, non riuscite ad accedere al database aziendale. Diamo ora un'occhiata al resto della barra degli strumenti:
Add File e Past File consentono, rispettivamente, di aggiungere un file alla lista di quelli da scaricare (cliccando sul pulsante, vengono richiesti l'URL del file ed una descrizione, quest'ultima opzionale) e di "incollare" un file, precedentemente selezionato, nella lista di quelli da scaricare. Find File consente di cercare, nei siti FTP specificati nella scheda FTP Search delle Options, nei filez o in un URL da precisare, dei file che rispondono ad alcuni criteri di ricerca:
Monster Update permette di scaricare in automatico gli aggiornamenti alle componenti del programma:
Come si ricorderà, nella scheda System delle Options si può settare ogni quanto tempo devono essere cercati gli aggiornamenti. Download dà inizio al download della lista di file specificati, mentre Schedule permette di schedulare il download medesimo. Disconnect when done, com'è facile immaginare, chiude il collegamento ad Internet una volta terminato il download. Always on top è un pulsante on/off (cliccandolo il comando associato si attiva; cliccandolo di nuovo si disattiva) che permette di fare in modo che la finestra di Go!zilla sia sempre quella visualizzata sullo schermo, anche se si clicca su altre applicazioni nella barra delle finestre attive (comando di dubbia utilità, come ognun può vedere...). Drop Target fa scomparire la finestra di Go!zilla, che potrà essere richiamata in ogni momento, cliccando sul simbolo flottante di Go!zilla che comparirà sempre in primo piano rispetto a qualsiasi finestra aperta:
L'ellisse con la A rossa, com'è facile immaginare, non serve a nulla, ma non volevo che la foto vi sfuggisse... Place in Tray fa ugualmente scomparire la finestra di Go!zilla, richiamabile cliccando sul simbolo che comparirà nella barra delle applicazioni:
No download windows e Minimize download windows si commentano da sè: evitano che compaia la finestra di download, o ne riducono al minimo le dimensioni. Exit... Exit... oddio, a che servirà il tasto Exit?!?! Concludiamo con una carrellata dei più importanti comandi presenti nei vari menu:
che non abbiamo ancora esaminato:
Questo tutorial può
essere liberamente utilizzato e diffuso, a patto di non
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